Oli esausti abbandonati: è allarme incendi ad Avellino

Mar, 2019-07-23 (Tutto il giorno)

Nuovo problema nella raccolta differenziata del comune di Avellino. Questa volta tocca al conferimento degli oli esausti e alla nascita di nuove discariche.

Dodici postazioni distribuite in tutta la città per conferire gli oli esausti domestici, inaugurate l’anno scorso dall’amministrazione 5Stelle. Sistemi di ultima generazione. Per conferire l’olio, infatti, è necessario inserire la propria tessera sanitaria e il contenitore si apre. Un metodo per tracciare tutti e per evitare danni alle strutture.

I contenitori, creati dall’azienda nazionale “Olly” hanno già, però, dei problemi. Sin dal primo giorno, molte persone lamentarono il difficoltà nell’apertura dei cassonetti. Per aprirli si doveva spingere più volte e tirare con forza. Un’azione non molto agevole, soprattutto per le persone anziane. Dopo questo problema, si rilevò la difficoltà del sistema a leggere le tessere sanitarie. Anziché cambiare i dispositivi per renderli più agevoli, gli addetti ai lavori hanno optato per una soluzione diversa. Nel raccoglitore degli oli di Via Colombo, vicino la scuola elementare, è stato tolto il dispositivo leggi tessera. Per conferire l’olio, basta alzare il coperchio e via. Senza alcuna tracciabilità. Il problema grave è che chiunque potrebbe gettarvi qualsiasi rifiuto, anche un mozzicone di sigaretta accesso e provocare un pericoloso incendio.

Un altro problema sono le discariche a cielo aperto che si creano nei pressi dei raccoglitori. Una volta svuotato il contenitore che contiene l’olio, infatti non si sa dove gettarlo. Non si può pretendere che quei contenitori vengano riportati sporchi a casa. Basterebbe mettere qualche cestino piccolo, uno per plastica e uno per vetro ad esempio, e il gioco è fatto.

 

di Antonio Dello Iaco, "the Warm.net"

Fonte. https://thewam.net/avellino-rifiuti-oli-esausti-conferimenti-irpiniambiente-olly-23-luglio-2019/